Ehm ehm…Come vi dicevo qualche giorno fa, tra poco più di una settimana ci sarà un cambiamento a dir poco radicale nella mia vita/giornata/routine. E insomma, direi che è il caso di annunciarlo, anche perché penso che avrà non poca influenza anche nella gestione e nei contenuti del blog. Per farla breve, lunedì 24 abbandonerò la mia residenza attuale nella campagna del basso Veneto e quella saltuaria a Padova per trasferirmi un anno (all’incirca) a Bra. Inizia per me una nuova, emozionante, meravigliosa avventura: il 26 maggio inizio il Master in Food Culture and Communication all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo!
Dire che sono eccitata e curiosissima è dire poco! Sarà un’esperienza magnifica, già lo so: un gruppo di 25 studenti di tutte le età e nazionalità che in un anno studieranno il cibo sotto moltissimi punti di vista, il tutto rigorosamente in inglese. Le lezioni saranno intervallate da laboratori e…Viaggi! Tanti viaggi, reflex alla mano, per conoscere culture e realtà del cibo diverse, divertirsi e imparare moltissimo. Infine, un tirocinio di due mesi dove non si sa! Vivrò a Bra con una ragazza americana di 25 anni e una signora canadese di 37, tutte insieme nello stesso flat, cucina in comune (dovrò lasciare un angolino anche per loro!). In più, a pranzo sarò a mensa a Pollenzo, quindi se cucinerò, sarà solo la sera (e la luce per le foto?) o nel weekend (già meglio!)
Dire che sono eccitata e curiosissima è dire poco! Sarà un’esperienza magnifica, già lo so: un gruppo di 25 studenti di tutte le età e nazionalità che in un anno studieranno il cibo sotto moltissimi punti di vista, il tutto rigorosamente in inglese. Le lezioni saranno intervallate da laboratori e…Viaggi! Tanti viaggi, reflex alla mano, per conoscere culture e realtà del cibo diverse, divertirsi e imparare moltissimo. Infine, un tirocinio di due mesi dove non si sa! Vivrò a Bra con una ragazza americana di 25 anni e una signora canadese di 37, tutte insieme nello stesso flat, cucina in comune (dovrò lasciare un angolino anche per loro!). In più, a pranzo sarò a mensa a Pollenzo, quindi se cucinerò, sarà solo la sera (e la luce per le foto?) o nel weekend (già meglio!)
Si, insomma, un cambiamento non da poco. Questi tre mesi sono infatti stati una pausa relax, come ho detto, tra il periodo “stagista iper-sfruttata” e quello del master, appunto. E il mio blog è stato un po’ il riflesso delle mie giornate tranquille, trascorse tra passeggiate in campagna, allegri cucinamenti e tanta esplorazione nella blogosfera. Ho imparato moltissimo di cucina in questi mesi, più di quanto credessi, grazie ai foodblog. Ma è anche vero che ho avuto il tempo per cimentarmici, diciamo! 🙂 Forse d’ora in avanti non riuscirò ad essere così assidua col blog e con i saluti nei vostri. Anzi, forse non sarà nemmeno una questione di assiduità, quanto piuttosto di taglio: magari ci saranno meno ricette e più riflessioni sul cibo, più foto di viaggio, sicuramente ancora qualche ricetta… Però comunque ci tengo a continuare qui, anche perché sempre di cibo si tratta, giusto?
Ecco, detto questo…C’è da festeggiare! Con tutte queste novità e questi cambiamenti, ci vuole un dolce e un bicchiere alla mano, magari piccolino, che vabbé auto-celebrarsi, ma non esageriamo!
L’ideale è proprio un bicchierino di vino liquoroso (in mancanza di un Vin Santo buono meglio ripiegare su un altro vino passito piuttosto che berne uno tarocco…Io avevo solo il Torcolato, quindi ho bevuto quello) con un paio di cantuccini pucciati dentro, tanto così per gradire. I cantucci in questione sono stato il pretesto anche per smaltire le ultime nocciole del noccioleto vicino a casa che vagavano da un posto all’altro della dispensa senza che nessuno se le filasse più. Ho passato la mattina con lo schiaccianoci in mano, ma ne è valsa la pena! Poi, siccome a peso non si raggiungeva quello previsto nella mia personale ricetta quanto a frutta secca, ho aggiunto un po’ di mandorle, et voilà. Quanto alla ricetta, io li faccio sempre così (intendo con queste dosi, anche se di solito ci metto le mandorle con la buccia), anche se magari non sono i veri cantucci sono (a mio gusto) della consistenza (croccante) e della dolcezza giusta.
L’ideale è proprio un bicchierino di vino liquoroso (in mancanza di un Vin Santo buono meglio ripiegare su un altro vino passito piuttosto che berne uno tarocco…Io avevo solo il Torcolato, quindi ho bevuto quello) con un paio di cantuccini pucciati dentro, tanto così per gradire. I cantucci in questione sono stato il pretesto anche per smaltire le ultime nocciole del noccioleto vicino a casa che vagavano da un posto all’altro della dispensa senza che nessuno se le filasse più. Ho passato la mattina con lo schiaccianoci in mano, ma ne è valsa la pena! Poi, siccome a peso non si raggiungeva quello previsto nella mia personale ricetta quanto a frutta secca, ho aggiunto un po’ di mandorle, et voilà. Quanto alla ricetta, io li faccio sempre così (intendo con queste dosi, anche se di solito ci metto le mandorle con la buccia), anche se magari non sono i veri cantucci sono (a mio gusto) della consistenza (croccante) e della dolcezza giusta.
Cantucci nocciole e mandorle
400 gr di farina 00
150 gr di nocciole intere
50 gr di mandorle intere
2 uova+1 per spennellare
200 gr di zucchero di canna
2 cucchiaini di lievito per dolci (non vanigliato)
1 pizzico di sale
1 goccio di latte
Sbattere le uova con lo zucchero finché non si ottiene un composto chiaro e spumoso. Mescolare farina (setacciata) con lievito e sale, incorporare alle uova, mescolare delicatamente, infine aggiungere la frutta secca. Impastare tutto, quindi dividere l’impasto in quattro parti, realizzare un salsicciotto per ciascuna e disporre i salsicciotti sulla leccarda del forno coperta da carta forno.
Preriscaldare il forno a 180°.
Spennellare i salsicciotti da tutti i lati con un uovo sbattuto con un goccio di latte, infornare per 25 minuti. Estrarre la leccarda, ricavare dai salsicciotti i biscotti effettuando dei tagli diagonali con un coltello affilato. Infornare nuovamente per 10 minuti, girando i biscotti a metà cottura.
Preriscaldare il forno a 180°.
Spennellare i salsicciotti da tutti i lati con un uovo sbattuto con un goccio di latte, infornare per 25 minuti. Estrarre la leccarda, ricavare dai salsicciotti i biscotti effettuando dei tagli diagonali con un coltello affilato. Infornare nuovamente per 10 minuti, girando i biscotti a metà cottura.




Sono davvero felice per te Valeria! 😀
ReplyDeleteQuesto è un obiettivo bellissimo, sì, ok inizia tutto adesso, ma già quest'ammissione non è cosa da poco e sembra anche molto interessante come curriculum, quindi divertiti, cucina ed impara! 😀
Io sono curiosissima di vedere di cosa si tratta, quindi scrivi quando vuoi, io sarò qui a leggerti! :-)))
Bacioni
Ago 😀
Sono contentissima per te, sei stata bravissima. Mia mamma abita vicino a Bra ed io ho una casetta nelle Langhe, se hai bisogno di qualsiasi tipo di aiuto, anche burocratico, non ti fare problemi a chiedere, sono a tua disposizione . Ti lascio la mia mail [email protected]
ReplyDeleteOoooooh, quel master è il mio sogno, dev'essere bellissimissimissimo.
ReplyDeleteTi prego tienici aggiornate su cosa fai/studi/vedi/impari… sono così curiosa!! Raccontaci tutto tuttissimo!!
Congratulazione, veramente, sarà certamente un'esperienza fantastica…
Sono entusiasta per te, e…aspetto con piacere i tuoi aggiornameti 🙂
ReplyDeleteMa che bella notizia!!!!!!!!! In bocca al lupo! Sono proprio contenta per te, ho visitato la sede di Pollenzo, è meravigliosa e il contatto con tante persone provenienti da tutto il mondo ti permetterà un'esperienza fuori dal comune! A presto!!!
ReplyDeleteAllora non resta che dire un in bocca al lupaccio! Divertiti tantissimo, fai nuove amicizie e scopri sempre di più il meraviglioso mondo del Food :)). Cosi aspettiamo impazienti tutti gli aggiornameti :). Buon weekend
ReplyDeleteComplimenti!!!! E buona avventura.
ReplyDeleteBaci Alessandra
in bocca al lupo, Valeria. entrare a Pollenzo, non è cosa di poco conto, complimenti!!! io ti terrò d'occhio e aspetterò con ansia i tuoi aggiornamenti, e che tu condivida con noi le tue foto e le tue avventure!!!!
ReplyDeleteChe esperienza fantastica ti appresti a cominciare…in bocca al lupo, sono felicissima per te!
ReplyDeleteQuesti cantuccini sono davvero un bel modo di festeggiare…un abbraccio!
Congratulazioni e in bocca al lupo per questa nuova avventura!!
ReplyDeleteun abbraccio
Chiara
In bocca al lupo, la tenacia viene sempre premiata.
ReplyDeleteBuona domenica!
Grazie a tutti di cuore!! Sapere che, nonostante i piccoli cambiamenti, non vi perderò per strada è una grande gioia per me, e cercherò di ripagare al meglio le vostre visite con tutti i dettegli e le immagini interessanti delle mie giornate langarole e in giro per l'Italia e l'Europa di questi prossimi 12 mesi. 🙂 con un occhio di riguardo ai produttori e ai prodotti locali, ma anche perché no, alla cucina fusion italo-americano-oriental-canadese di casa "Necchio (io)-Cun-François" e alle nostre allegre scorazzate per osterie e co. 😛
ReplyDelete@Ago: grazie!! 🙂 L'ammissione è stata sudata ma la gioia ripaga il triplo!!! Non vedo l'ora di iniziare e di raccontarvi tutto…Ti aspetto qui, allora 😉
ReplyDelete@colombina: sei gentilissima!! Mi segno la mail, imbranata come sono nelle questioni burocratiche non stenterei a credere di averne davvero bisogno!:) Grazie davvero!!
@Jasmine: sarà fatto, assolutamente!!:D Anche perché sarò così eccitata che non starò nella pelle e dovrò raccontarvi proprio tutto, abbiate pazienza 🙂
@stefania.confidential: grazie, arriveranno a valanghe molto molto presto 🙂
@Alelunetta: crepiiii!!eh si, la cosa che più mi piaceva di questo master è proprio la sua multiculturalità, che non vedo l'ora di toccar con mano!:)
@Kafcia: crepaccio!! 😀 Mi ci butterò a pesce davvero, come si suol dire. E vi ci trascinerò un po' anche a voi 😛
@Alessandra: grazie!
@Marina: grazie, sei gentilissima. Io farò del mio meglio per non annoiarvi e per raccontarvi il più possibile di questa bella esperienza che ho la fortuna di fare!
@Simo: crepi, grazie mille!! Eh, in effetti sono stati proprio un bel modo…e siccome abbiamo festeggiato parecchio, non ce n'è più neanche l'ombra 😛
@chiaretta: grazie, crepiiii!!
@Nanny: crepi crepi crepi! Cercherò di meritarmi questo premio meraviglioso anche nei futuri 12 mesi 😀
complimenti! Chissà quante novità porterai anche qui sul blog! In bocca al lupo per questa nuova esperienza! Ciao Silvia
ReplyDeleteChe bello!! In bocca al lupo, in culo alla balena e non so quanti altri modi per augurarti tutta la fortuna possibile. Mi piace molto l'idea di questo master. Scusa l'indiscrezione, ma tu in cosa ti sei laureata? qualcosa inerente al turismo?
ReplyDeleteAnche se ci sarai di meno sui nostri blog e metterai meno ricette, non preoccuparti. I racconti di viaggio andranno benissimo. Viviti tutto con grande entusiasmo, noi saremo qui ad aspettare tue news! 😉
ah..beata te…bra…l'adoro!!:)
ReplyDeletecongratulazioni!!:)questi cantucci sono davvero belli..e magari saporiti..una tirerebbe l'altro..:)
quasi quasi ti invidio…..più che per tutte le cose di genere gastronomico che imparerai di cui sono curiosissima, per la parola che è risuonata nel tuo post come un campanello per le mie orecchie ……VIAGGI ….. uniti al mondo del cibo è un connubio che mi incanta come le sirene per ulisse
ReplyDeleteTanti tanti auguri !!!