April 25, 2010

No Knead Ciabatta con Nocciole e Rosmarino

 

L’idea era quella di contribuire al buffet di una festa di compleanno (un buffet-aperitivo molto semplice, con salumi, formaggi e conserve varie, mieli e pane buono…insomma tutto rustico ma di qualità :D) facendo io tutto il pane necessario a soddisfare 20 persone giovani e fameliche. Il punto però è che ho messo le mani (da panettiera) avanti un po’ troppo presto…

Dopo aver esordito con “Sisi, io faccio/porto il pane” mi sono effettivamente resa conto che, ehm, piccolo dettaglio, io il pane non è che lo sappia proprio proprio fare. O meglio, diciamo che quello vero non l’ho mai fatto: non l’ho mai impastato, ma nemmeno ho l’impastatrice né la macchina del pane…E dulcis in fundo, non ho quella cosa meravigliosa chiamata lievito madre. A questo punto, qualcuno a ragione potrebbe pensare per quale assurda ragione mi sia proposta proprio di fare il pane. Beh, il motivo è molto semplice: ero rimasta così soddisfatta della tecnica del pane senza impasto, così fragrante, con quella crosta meravigliosa, di dimensione perfetta per essere tagliato a fette e mangiato con salumi e formaggi così, al volo, che avevo voglia di cimentarmi ancora nella sia preparazione e di farci qualche esperimento. In particolare, volevo provare a fare una pagnotta tipo ciabatta (uno dei miei formati di pane preferiti), cosa che rendeva necessario mettere da parte la fedele pentola con coperchio con cui avevo fatto tutte le precedenti no-knead pagnotte e adottare la leccarda del forno. Devo dire che il risultato è stato esaltante!! Purtroppo non ho una foto in cui si vede l’alveolatura perché dovevo portarla alla festa integra, però vi assicuro che è esattamente come quella della ciabatta del panettiere, bella croccante fuori e con la mollica morbida e bucherellata dentro, spettacolare!
La ricetta e il procedimento è sempre quello del no-knead bread, le aggiunte sono la mia variazione sul tema, ma le varianti sono infinite.


No Knead Ciabatta con Nocciole e Rosmarino

500 gr di farina (io in questo caso ho fatto 300gr di 00 e 200gr di manitoba)
350gr di acqua (a temperatura ambiente)
1gr di lievito di birra secco
un cucchiaino abbondante di sale (io ne metto 2 perché mi piace un po’ più saporito)
semola o crusca o semolino per spolverare
 
rosmarino e sale grosso per la superficie 
20 gr di nocciole 
olio o acqua per spennellare

Mischiare tutti gli ingredienti secchi (copresi nocciole spezzettate e una parte del rosmarino) in una ciotola (io di soltio setaccio le farine). Aggiungere l’acqua, mescolare velocemente il tutto con una spatola fino ad amalgamare gli ingredienti, chiudere con la pellicola e mettere in un luogo chiuso a lievitare per minimo 12 (d’estate) massimo 20h (d’ inverno), controllare che l’impasto si sia gonfiato e sia pieno di bolle in superficie. In questo caso ho lasciato lievitare 18h. Trascorso questo tempo, infarinare un piano e rovesciateci il blob, appiattirlo leggermente e dargli 4 giri di pieghe aiutandosi con la farina (il blob è piuttosto molle). 

Spolverare un canovaccio pulito con della semola e metterci sopra la palla di impasto dalla parte delle pieghe, spolverare con altra semola  il “retro”, chiudere il canovaccio e rimettere a lievitare per 2-3h. Preriscaldare il forno con dentro la leccarda a 220°C, avendo l’accortezza di metterci anche un pentolino pieno d’acqua per creare un po’ d’umidità. nel frattempo, rovesciare l’impasto su della carta forno infarinata con le pieghe all’insù, allungarlo fino ado ottenere la forma della ciabatta. Spennellarlo con acqua (o olio) e spolveralo con sale grosso e rosmarino. Tirar fuori velocemente la leccarda bollente, metterci sopra la carta forno con la pagnotta, infornare e cuocere per circa 30-40 minuti. Una volta cotto, sfornare e lasciar raffreddare su una griglia.

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11 comments:

  1. bellissima questa versione!!

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  2. Buono, buono, buono!!
    E' bello diventare panettieri provetti con così poco!! L'importante è non svelare l'arcano agli invitati ihihihiihhi

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  3. ha davvero un aspetto bellissimo! Mi segno questa ricetta: mi sarebbe sempre piaciuto fare il pane, ma non avendo modo di 'allevare' la pasta madre ho sempre pensato di non potercela fare! Appena ho un po' di tempo ci provo!
    ciao
    Silvia

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  4. bella questa versione qui. Anche io col pane faccio così. Per ora mi arrangio alla belle meglio con il lievito di birra. Intanto però ho carpito i segreti da mia nonna per farmi il lievito madre e appena ho un pò di tempo lo preparo 😉

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  5. ci credo che gli invitati ahano gradito..molto brava

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  6. bella bella!!!Ti è venuta benissimo!!!

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  7. BreadandBreakfast April 27, 2010 at 6:35 AM

    Grazie a tutti!! 🙂
    @Tery: infatti, segreto di foodblogger 🙂 si fa presto a fare i figuroni, ihihihi
    @Silvia: anch'io ho sempre lasciato perdere, niente impastatrice, niente pasta madre…con questo, non si deve impastare e di lievito ce n'è pochissimissimo, quindi mi ha davvero conquistata. basta solo calcolare un po' i tempi, per il resto è facilissimo 😀
    @Paola: fortunella tu ad avere la nonna che ti insegna, io tutto quello che so l'ho scoperto grazie ai foodblogger. Per ora, comunque, credo che lascerò da parte la magia del lievito madre, sono ancora troppo incasinata, girovaga e dimenticona per poterne coltivare uno! 😀 intanto continuo con questa tecnica, che di lievito ne contiene poco e che è comunque molto buona e semplice. Più avanti, chissà 🙂

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  8. ci credo che gli invitati abbiano gradito! è splendido questo pane :-))) baciiii Ely

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  9. bellissimo questo pane, lo metto nell'elenco di cose da provare…elenco sempre più lungo, ma prima o poi ce la faccio!! 🙂

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  10. BreadandBreakfast May 1, 2010 at 11:01 AM

    @Ely: grassieee! si devo dire, è (e mi è :D) piaciuto molto! baci
    @madama bavareisa: forza! questo poi si fa da solo, mentre aspetti puoi accorciare ultieriormente la tua lista 😀

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