July 29, 2010

Alici nel paese dei cavolfiori


Io non ho avuto il coraggio di chiederglielo, perché lui con tutto ciò che riguarda il suo orto diventa permaloso. Beh, sta di fatto che quando stamattina nella classica borsa piena di vegetali dell’orto il nonno mi ha messo due cavolfiori, ho un po’ strabuzzato gli occhi. Uno perché nella mia convinzione, sono un ortaggio invernale; e due, perché nel suddetto orto non si usano trucchi chimici o meccanici ma solo compost naturale, acqua e sole. O li semina sbagliati (però come si spiega che poi li ha anche in novembre?), o forse è meglio che indaghi…
Il problema che mi si è posto davanti è stato fare una ricetta che sappia un po’ d’estate con una cosa che è per me tutto fuorché estiva. E allora, ispirandomi un po’ alle mie origini venete, un po’ alla cucina fusion in cui mi sono immersa in questi mesi, ho fatto un appetizer a metà tra i cichèti dei bàcari veneziani e un bel cous cous estivo…Ma senza semola!:P



Alici fritte con cous cous di cavolfiore, capperi e olive

Ingredienti (x3)
– 15 alici fresche
– 1 cavolfiore piccolo
– 30 capperi circa
– 15 olive taggiasche circa
– farina per impanare
– olio di semi 
– buccia di mezzo limone
– sale e olio evo q.b.
Lavare il cavolfiore e tenere le cimette (il gambo non buttatelo, è buono per farci qualcos’altro! :D). Cuocere in acqua bollente per una decina di minuti, scolare e lasciar raffreddare. Intanto, lavare e pulire le alici della testa, infarinarle. Scaldare l’olio per friggere in una padella profonda (o in friggitrice), una volta caldo versare il pesce e friggere in olio profondo per 4 minuti circa. Versare su carta assorbente, salare. Riprendere il cavolfiore, schiacciare le cimette con i rebbi della forchetta fino ad ottenere una poltiglietta a pallini simile al cous cous. Aggiungere i capperi dissalati, le olive e la buccia grattigiata di mezzo limone. Salare e condire con un paio di cucchiai di olio. Disporre una bella cucchiaiatona di cous cous di cavolfiore sul piatto e sopra le alici fritte belle croccanti. Servire subitissimo con un bel bicchiere di vino bianco.

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8 comments:

  1. Ciao Valeria, in effetti è un bel mistero .. anche per me il cavolfiore vuol dire inverno. Ed in effetti ci sono poche ricette "estive" che lo prevedono. Ma a me piace molto mangiato in insalata e quindi ci sta !! La tua versione mi sembra perfetta per l'estate : il fritto è sempre buono (anche a 40° sotto l'ombrellone) e la rivisitazione di cous cous di cavolfiore con le olive deve starci benissimo !!! E' un gran bel cichèto, lo preferisco alle classiche sarde in saor !!!!Manu

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  2. Uhmmm…cavolfiore a luglio, sì, credo che ti toccherà indagare!!
    Però visto il risultato mi sembra proprio un'ottima novita!! Bravissima!

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  3. Una ricetta fantastica, belle le foto e complimenti al nonno 🙂

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  4. Mi piacciono proprio i mix e le rivisitazioni… tu hai dato un senso a quel cavolfiore che li' per li' ti sembrava inadeguato e non ti aveva entusiasmata. Una creativita' e un risultato che merita i complimenti! Buon w.e.

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  5. ti risolvo il dilemma? sia per i cavolfiori che per i cavoli, esiste una versione estiva, più precoce. del resto se ci pensi, tutte le conserve estive, tipo le giardiniere prevedono anche il cavolfiore…. et voilà!

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  6. mumble mumble…a meno che il giardino, ops l'orto, del nonno non sia incantato questa meravigliosa e inaspettata raccolta a fine luglio è per lo meno sospetta…in attesa dei risultati delle tue indagini, ti abbraccio forte forte

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  7. I nonni sono una cosa straordinaria e li si accetta cosi come sono… meravigliosamente insopportabili con tutte le loro stranezze… un bacione

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  8. Finalmente qualcuno che osa!!! Poveri ortaggi relegati ai mesi freddi che invece sono perfetti in una ricettina come la tua!!! Che abbinamenti poi, di ottimo gusto… gli ingredienti sono speciali, complimenti!
    Roby

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