January 26, 2012

Flaxseed Roasted Carrots | Carote al Forno con Semi di Lino

carrots

Second episode of the SS series --a little more health-focused, as one of the advantages of a seasonal diet is that seasonal fruit and vegetables have much more nutrients (and flavor) than those grown all year around in greenhouses.

Today, let's talk about carrots. They have a great color, don't they? Their orange color speaks for them, as it tells you what nutrients they contain, thus why they are good for you. Carrots contain a huge amount of anioxidants (carotenoids alfa and beta carotene in first place), lutein and other nutrients with healing properties, which help preventing cancer, cardiovascular diseases and keep your tissues and teeth in good health. Other important nutrients contained in carrots are vitamin K, vitamin C, vitamin B1 and B6, potassium, manganese and folates. They help fertility, make your skin prettier and your eyes stronger. Orange carrots are the most common, but you can find also white, red or purple carrots. Also in this case, their color speaks for their nutrient content. For example, the purple ones contain a great deal of anthocyanins (the same contained in blueberries and other blue-purple fruit and vegetables), which also have antioxydant effects and health benefits against cancer and diabetes.

Our body transforms carotenoids into Vitamin A, a real treat for our health (and beauty!). However, in order to accomplish this process it and to absorb the nutrients properly, it needs fats. So, if you want to crunch on a carrot as a snack, make sure you rub it with some oil first, or dip it in some nut butter. The same applies to juicing: add some cold-pressed flaxseed oil or some good cold-pressed new extra virgin olive oil to your juice before drinking it. You beauty treatment will be much more powerful! Plus, won't they be even tastier?! :)

Carrots are better eaten raw or juiced for greater nutritional value. However, our bodies need warmth in winter, and eating too much cold food isn't so good for your digestive system this time of the year. Well-timed steaming or slow roasting at low temperature can not only save a good part of the nutrients, but also improve our bodies' ablity to absorb some of them --AND warm your body at the same time. Boiling is not a good idea, as the nutrients will get lost in the water. Leaving carrots whole or cut lengthwise instead of in rounds will prevent nutrient loss, too. Brush their skin clean instead of peeling them. Most of the nutrients and dietary fibers are right under the skin, so you might want to keep it on. Finally, if you find carrots with their lovely green stems (meaning they are much fresher!), don't throw the green parts away: that's where most of the potassium is. Consider saving them for a salad, a smoothie, or a soup.

roasted carrots
The good news is carrots are produced all year around! But, this doesn't mean you should buy them with closed eyes. Since they are roots and grown underground, it is very important to purchase organic carrots to avoid loading you body with chemicals used to fertilize the soil. In this way, you can eat the skin without worrying . You will have good value for your purchase.

Today's recipe is pretty straightforward: organic carrots, flaxseeds, and flaxseed oil

Flaxseed oil is a great source of omega-3 fats, which are essential for human health and good balance. Often times we don't get nearly enough omega-3 acids, while we consume too many omega-6 acids. Flaxseeds, flaxseed meal and flaxseed oil can help you reach the breakeven point. One tablespoon a day gives you enough omega-3. Bear in mind that it likes cold, like fatty fishes (also rich in omega-3). The best flaxseed oil is cold-pressed and organic, and it is stored in the refrigerator to save all those delicate and easy-to-damage nutrients. Use it on cold salads and other dishes: you will soon fall in love with its nutty flavor.

Slow Roasted Carrots with Flaxseeds and Flaxseed Oil

recipe adapted from My New Roots

serves 4-6

Cooking time here depends on the size of your carrots. Mine were medium-sized and I left them whole. If you have baby carrots, you might want to cook them a little less, same if you decide to half or quarter them. I used flaxseed oil at the end of the cooking, when the carrots had cooled down a bit, but you can use other good fats including walnut oil or green extra virgin olive oil. These carrots are great as a side, on top of your grains, or as a snack. 

12 medium-sized organic carrots, rinsed, skin brushed (not removed!)
1 T extra virgin olive oil
juice of one organic lemon
a pinch of sea salt
1 T flaxseeds
1 T raw mild honey (ex. acacia)
1 T good balsamic vinegar 
2 T flaxseed oil
salt and fresh ground pepper to taste


In a large bowl, whisk together olive oil, lemon juice, salt, honey and vinegar. Place carrots inside the bowl and let marinade at least 30 minutes up to 2 hours. 

Preheat the oven to 350 F. Place carrots on a baking sheet and pour the marinade on top. Sprinkle with the flaxseeds. 
Bake for up to 1 hour, or until you can fork them easily and the flesh feels tender. Turn them around three-four times to cook evenly.
Remove and let cool a little. 
Season with flaxseed oil, salt and pepper. 

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Secondo episodio della SS (aka serie stagionale), questa volta un po' più focalizzata sui vantaggi di un'alimentazione a base di frutta e verdura stagionale rispetto a quella fuori stagione (che sia di serra o di celle frigorifere).

Si parla di carote! Bellissimo colore, no? Quell'arancione parla per loro, in quanto ci dice molti dei nutrienti in esse contenuiti, e di conseguenza anche i benefici per la salute. Le carote, come ben saprete, contengono vagonate di antiossidanti, soprattutto carotenoidi, luteina e altri elementi che aiutano a combattere il cancro, il diabete, le malattie cardiovascolari, migliorano la fertilità e lo stato dei tessuti. Contengono poi vitamine del tipo B, le vitamine K, C, il potassio, il magnesio e chi più ne ha più ne metta. Questo, per quanto riguarda le carote arancio, il tipo più diffuso, ma esistono anche quelle bianche, rosse, e abbiamo visto, quelle viola. Queste, in particolare, contengono antociani come i mirtilli, anch'essi con grande potere antiossidante e d'aiuto contro disturbi cardiovascolari o di deterioramento cellulare. Tutte, in ogni caso, miglioreranno lsa salute di pelle, denti e occhi.

Il nostro corpo trasforma i carotenoidi in vitamina A, un vero alleato per il benessere generale, ma per farlo ed assimilarla ha bisogno di grassi, essendo la vitamina A liposolubile. Per cui, prima di addentare quella carota, conditela con un filo d'olio, o immergetela nel pinzimonio, o magari fateci fare un giro su un burro di qualità! Oppure, se fate un centrifugato, aggiungete un filo d'olio a crudo alla fine. Il trattamento di bellezza sarà completo e molto più efficace. E poi, quant'è buona la carota con l'olio nuovo?! :)

Come regola generale, le carote andrebbero mangiate crude o centrifugate se si vuole ottenere il massimo dei risultato in termini nutritivi. Tuttavia, in inverno il nostro corpo ha bisogno di cibi caldi. Esistono dei sistemi per cuocere le carote (e altre verdure) senza perdere per strada troppe vitamine e sali minerali, ma anzi migliorando la nostra capacità di assorbire tutti ma proprio tutti i carotenoidi rimasti e contemporaneamente mantenendo la nostra temperatura corporea a livelli ideali. I migliori sembrano essere la breve cottura al vapore e la cottura in forno prolungata a medio-bassa temperatura.  La bollitura, invece, causa la perdita di molte proprietà. Quanto al modo di taglio, è preferibile quello a metà o in quarti piuttosto che a rondelle. Infine, è meglio non rimuovere la buccia, in quanto la maggior parte dei nutrienti e delle fibre si trovano proprio lì sotto, e se ne butterebbero molti nella spazzatura. Molto meglio pulirle con una spazzolina e lasciarle integre. E se le trovate con i ciuffi, meglio! Non solo saranno più fresche, ma avranno anche una fonte di potassio in più. Non buttate quelle preziose foglioline: fateci uno smoothie, un'insalata o una zuppa. Sono buonissimi.

branches

Ora arriva la buona notizia: le carote son prodotte in tutte le stagioni! Questo però non significa che si possano acquistare ad occhi chiusi. Se potete, sceglietele biologiche: crescendo sotto terra, si beccano molto degli agenti chimici del suolo. Comprando bio, potete stare tranquilli nel mangiarvi anche la buccia. Il che, abbiam capito, sarebbe l'ideale.

La ricetta di oggi è piuttosto semplice, e tanto meglio: carote, semi di lino, e olio di semi di lino (pure!). E perché?

L'olio di semi di lino è un'ottima fonte di omega-3, acidi grassi essenziali che spesso ci dimentichiamo di introdurre nella nostra dieta, e che sono indispensabili per il corretto metabolismo dei grassi e per l'equilibrio del nostro organismo. Capita spesso che ci vengano propinati in qualità di integratori (il famoso olio di fegato di merluzzo, terribile!), o peggio, pubblicizzati a grandi lettere in margarine killer e cose simili. Non serve: ci sono fonti NATURALI di omega-3. I semi di lino (e il relativo olio), è uno di questi, e va bene anche per chi segue una dieta vegana.  Un cuchiaio al giorno è sufficiente a darvi tutti gli omega-3 di cui avete bisogno.  L'importante è ricordarsi che gli omega-3 dell'olio di semi di lino (come quelli dei pesci grassi, per intenderci), amano il freddo, e che la luce e il calore li danneggia notevolmente. Compratelo estratto a freddo, biologico, e tenetelo in frigorifero. Usatelo sempre e solo a crudo e su cibi non troppo caldi.Il gusto? Niente a che fare col suddetto olio di pesce. Il sapore è leggermente nocciolato e si sposa benissimo con molti cibi. Sono sicura che vi piacerà!

roasted carrots

Carote Al Forno con Semi di Lino e il loro Olio

 Le mie carote erano medie, e le ho lasciate intere. Se ne avete di piccole, o se decidete di tagliarle a metà o in quarti, aggiustate i tempi di cottura di conseguenza. Se non avete ancora l'olio di semi di lino, scegliete un buon olio extra vergine nuovo per condirle a crudo. 
Sono ottime come contorno o insieme a dei cereali integrali, o perfino come snack (son dolci come barrette al cioccolato!)

Ricetta adattata da My New Roots

per 4-6

1 cucchiaio di olio evo
succo di un limone bio
un pizzico di sale
1 cucchiaio di semi di lino
1 cucchiaio di miele d'acacia
1 cucchiaio d'aceto balsamico

12 carote bio medie

2 cucchiai di olio si demi di lino
sale e pepe q.b.


Mischiate i primi 6 ingredienti in una terrina capiente e tuffateci dentro le carote cui avrete grattato bene la buccia con una spazzolina sotto acqua corrente (ma non gliel'avrete tolta, nonono!). Lasciate marinare una mezzoretta.
Scaldare il forno a 170°. Posizionate le carote su una placca da forno e cospargetevi sopra il liquido di marinatura, e i semi di lino. 
Cuocete in forno per un'oretta, o finché la polpa sarà cedevole (prova forchetta!). Giratele tre-quattro volte durante la cottura.
Sfornate e lasciate raffreddare un po'. 
Condite con olio di semi di lino, sale e pepe.

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20 comments:

  1. Quante cose interessanti e che tutti dovremmo sapere in questo post!
    Grazie alla rubrica di Petronilla ho imparato a conoscere molte parti tradizionalmente di scarto e le proprietà degli alimenti... ci vorrebbe un bel corso per tutti!
    Mi piace tantissimo questa ricetta e poi l'aspetto, fa venir voglia di mangiare!!

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    1. Grazie mille Tery, sono contenta che ti sia piaciuta! Personalmente, sono molto interessata di nutrizione e dello spreco zero, per cui ero contenta di condividere qui le mie scoperte fatte quì e là. Mi piace applicare questa filosofia alla frutta e verdura come alla carne, per poco che la mangi: il concetto muso-coda per evitare gli sprechi, essere più sostenibili, e di conseguenza potersi permettere di mangiare carne senza troppi sensi di colpa, è un concetto che dovrebbe essere più diffuso, anche nelle scuole. Il modello St John, per intenderci. Un bacione.

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  2. Credimi le carote è l'unica verdura che a casa non manca mai... questo è davvero un bel modo per mangiarle e se dici che sono perfette anche come snack, beh, allora non posso proprio farmi scappare la ricetta... un abbraccio Valeria!!
    ps.scusami tanto la domanda ma scatti in raw??

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    1. si scatto in raw! è il metodo migliore (singolare che si applichi lo stesso concetto anche alle verdure!) :)

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  3. Vale, cosa non sono queste foto!
    Meraviglia pura, roba che è difficile staccarsi dal monitor.
    E m'hai anche fatto ricordare di quando le mangiavo proprio così, con la buccia appena lavata con spazzolina. Ed anche di quando- piantatele nell'orticello di casa- pa' mi aveva presa in giro perchè speravo ne venisse fuori più d'una per pianta.
    Stavolta, grazie più del solito.

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    1. oddio, spero nessuno lo prenda a suggerimento e s'inventi il seme per sfamare l'umanità del futuro a suon di carote bifide e trifide! ;))) ma grazie a te, i tuoi complimenti li raccolgo nella scatolina dell'autostima!

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    2. Non ci crederai Reb, ma su Pinterest ho visto la foto di una carota bifida e pure alquanto equivoca girare...ahahahah

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  4. Replies
    1. ooooo, tu mi lusinghi cara Francy, io mica mi son inventata nulla, a parte sto combo esplosivo, eheh! :) per venire alla tua domanda sul raw, il file è molto grande e grezzo, come dice la parola stessa, ovvero è così come viene immortalato sul sensore, senza nessun software che interviene per sintetizzare informazione in un file compresso, il jpg. Per cui, quando si interviene in postproduzione, ci vuole più tempo e bisogna farci un po' la mano per capire dove correggere, come e perché, ma sarai sicura che la foto non perderà in qualità anche se manipolata, e il risultato finale sarà molto migliore. Comunque, per tutto uso solo Lightroom.

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  5. Ah, domandina: io ho sentito dire che è meglio scattare in Raw ma, a conti fatti, qual'è la differenza? immagine più nitida, dettagliata? colori migliori? scusa Vale, ma non ci capisco niente :-8 e poi come le modifichi per poterle caricare? Grazie!!

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  6. Grazie Valeria...sei stata chiarissima!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    1. Di nulla, chiedi quando vuoi, se posso rispondere lo faccio sempre volentieri! :)

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  7. il matrimonio ti ha fatto proprio bene! e tutto meraviglioso!!! la ricetta nella sua semplicità e le foto che sono splendide :-) Bravissima (come sempre d'altronde)

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    1. Lo dico anch'io che mi ha fatto bene, per tante ragioni, se tu dici anche per le foto allora l'aggiungo alla lista e arrossisco un po'! :) Un bacio!

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  8. oltre alle spiegazioni, che adoro e che servono sempre, mi piacciono un sacco sia le tue SS (che scritta così suona male ;P) che le foto!
    Quella del tipo di taglio da preferire non la sapevo assolutamente, ma la prossima volta che le cucino starò bene attenta a non farle a rondelle! :D Il colore delle tue è talmente bello da essere ipnotico!!!

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    1. eh lo so, lo so, suona malissimo non male, ma visto l'andazzo di zucchine e peperoni che vedo in giro ci vuole un po' di regime e rigore! :DD scherzo, un bacione

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  9. Simple + beautiful roasted carrots, linking back to this recipe tomorrow :)

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  10. Sono appena diventata una tua follower su Pinterest... e chi ti molla più!?
    Mi sono anche unita ai membri e corro a inserire il tuo blog nel mio blogroll così non mi perdo nemmeno un post! Sei strepitosa!

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