
Tra le tante promesse da marinaio che ho fatto alla ciurma internazionale del master c'era anche quella di insegnare come fare la pasta fatta in casa, nella fattispecie la pasta all'uovo per tagliatelle e lasagne e chi più ne ha eccetera eccetera. Non che sia una grande esperta in materia, e nemmeno che venga dalla patria regionale di questo tipo di impasto, però le basi più o meno mi sono state date, quindi un minimo di sapere me la sentivo anche di trasmetterlo, ecco. Complice una giornata libera e uggiosa, ci siamo armati di grembiule di Harrod's e ci siamo messi all'opera. Rendendoci conto a metà del percorso, che sopravvalutare la multifunzionalità di una bottiglia di Campari non era stata proprio una bella idea... E in mancanza di utensili quale un mattarello o una nonna papera, così, en passant, abbiamo dovuto ripiegare, dopo la dovuta pulitura e disinfettatura, al manico della scopa. :) Ma la lezione l'hanno imparata, ah, eccome!
Alla fine, invece di fare le tagliatelle -- che dopo tutto quel lavoro ma chi ha più pazienza?? -- abbiamo ripiegato sulla più sempice e immediata lasagna. E siccome non avevamo nemmeno voglia di metterci a fare il ragù, e avevamo invece a disposizione un banco del mercato iperfiorente, l'abbiamo interpretata alla vegetariana -- ma sempre del tutto in linea chìon la stagione. Così, per chi come me a Natale ha il problema di mettere d'accordo chi non mangia carne con chi non piace il pesce, beh, avete la soluzione bella che pronta e pure, lasciatemelo dire, buona da morire.
Ingredienti
Per la pasta all'uovo:
- 400 gr di farina 00
- 4 uova
Disporre la farina a fontana, romperci dentro le uova, iniziare a sbatterle con la forchetta, quindi coprire un po' alla volta con la farina iniziando ad incorporarla sempre con l'uso della forchetta. Iniziare ad impastare con le mani fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, aiutandosi con un po' di farina. Formare una palla, coprire con pellicola e mettere in frigo per 45 minuti circa.
Per stenderlo, servitevi di un mattarello lungo o della macchienetta per la pasta. Se siete studenti fuori sede come noi, usate l'ingegno :) Dividere comunque l'impasto in pù parti e stenderlo cercando di muoverlo spesso affinché non si incolli al tavolo, senza l'uso di farina. Ottenuto lo spessore di 0.2-0.3 mm (si, insomma, sottile dev'essere), tagliarlo a rettangoli di circa 5x10 cm. Cuocere le lasagne in acqua bollente salata per 5 minuti circa, un po' per volta e mescolando affinché non si attacchino le une alle altre. Scolare e mettere da parte.
Per la besciamella allo stracchino:
- 60 gr di burro
- 60 gr di farina
- 600 ml di latte
- 400 gr di stracchino
- noce moscata
Fondere il burro in una casseruola, quindi unire la farina a pioggia mescolando con una frusta. Una volta amalgamati perfettamente, unire il latte caldo a fino, continuando a mescolare con la frusta. Cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti, fino ad ottenere una consistenza liscia e cremosa ma non troppo densa. Unire quindi lo stracchino, mescolare fino a perfetto incorporamento. Spegnere il fuoco e grattugiare una generosa dose di noce moscata. Mettere da parte e coprire con una pellicola per evitare la formazione della famigerata pellicina.
Per il sugo al radicchio e zucca:
- 400 gr di zucca
- 2 radicchi di Treviso medio-grandi
- 1 scalogno
- olio evo
- sale
- pepe
Soffriggere lo scalogno tritato finemente in una padella con un filo d'olio evo. Tagliare la zucca a dadini, aggiungerla al soffritto, saltare a fiamma vivace per un paio di minuti. Unire il radicchio lavato e tagliato a listarelle. Cuocere per una decina di minuti, mescolando di tanto intanto, salare e pepare.
Assemblagio:
In una pirofila, fare uno strato di besciamella, uno di verdure, uno di pasta e così via. Io ho fatto tre strati di pasta e ho concluso con besciamella e verdure. Ho quindi spolverato con abbondante parmigiano e infornato per 30 minuti in forno caldo a 200° C.
La parte migliore? La crosticina che fa capolino dalla teglia :) Ma anche il resto non era male :))









